La carica dei Sindaci a Corato

Pomeriggio di grande spolvero per “Spazio alla città” – l’ex cinema Elia – luogo scelto per ospitare un importante incontro tra sindaci delle nostre città prossimali. Un incontro voluto dalla Cap 70033, il “contenitore” che raccoglie le forze che appoggiano la candidatura di De Benedittis  e reso possibile in particolare dall’intermediazione delle realtà politiche della sua compagine, in particolare Pd e Italia in Comune. L’ospite di riferimento dell’incontro è stato Antonio De Caro (Pd), sindaco di Bari e presidente nazionale Anci; con lui sono intervenuti sul mestiere e sul ruolo del sindaco i suoi omologhi, Amedeo Bottaro, sindaco di Trani (anche lui Pd), Rosa Melodia, sindaca di Altamura ( espressione di liste civiche e apoggiata dal Pd), Giuseppe Nitti di Casamassima (anche lui liste civiche) e Michele Abbaticchio di Bitonto (Italia in comune). Con loro anche il consigliere regionale Francesco Paolicelli (Pd)

Come detto, lo scopo dell’incontro è stato delucidare  cosa significhi fare il sindaco e come farlo. Ma non solo; il Comune di Corato necessita di rientrare nel circuito delle amministrazioni locali, quel circuito tenuto insieme dalle relazioni istituzionali e amministrative che un sindaco può stabilire con i suoi omologhi e da cui Corato – causa i recenti  commissariamenti – è stato escluso. Il senso dell’incontro l’ha riassunto De Benedittis nella sua introduzione: « Abbiamo voluto fare questo incontro tra sindaci proprio per dare un segnale alla nostra città relativamente all’esigenza di rimettere subito in sesto un sistema di relazioni  istituzionali tra amministrazioni, di relazioni anche politiche, fondamentali per fare sistema»

Ciò che è emerso dai vari interventi è stata la particolarità del ruolo istituzionale del sindaco: il sindaco rappresenta per un cittadino la prima interfaccia con il mondo politico-amministrativo e la più riconoscibile e vicina al cittadino. Questo lo carica della responsabilità della risoluzione dei problemi immediati e (apparentemente) banali che possono affliggere una città. Al tempo stesso il sindaco è figura di raccordo tra la realtà locale e realtà più comprensive, anche mondiali, come la pandemia che stiamo attraversando e rispetto alla quale i sindaci sono stati in prima linea. Non ha caso De Caro ha iniziato il suo intervento ricordando il momento drammatico del lockdown, le difficoltà di mantenere, in uno stato di chiusura quasi totale, i servizi essenziali (un minimo di trasporti, la raccolta dei rifiuti ecc.) a fronte di difficoltà nuove, come l’iniziale mancanza di DPI o la mancanze di fondi in cassa a seguito del blocco delle imposte.

Un buon sindaco dunque deve essere in grado di tenere insieme il “micro” e il “macro”: risolvere i problemi immediati e dettare una linea politica e amministrativa lungimirante. Ciò lo si vedrà soprattutto nell’immediato, quando arriveranno i fondi del Recovery Found, fondi il cui utilizzo è legato alla validità dei progetti che saranno presentati. Un’opportunità di crescita che vedrà i sindaci in prima linea. A ribadire ciò, De Caro si è concentrato nel corso dell’intervento sulla scuola, una delle criticità (anche qui, tanto nel “macro” quanto nel “micro”) da affrontare in piena pandemia: «L’impegno maggiore nei prossimi mesi sarà quello di tenere aperte le scuole- ha affermato De Caro, che ha continuato, riferendosi ai fondi di cui sopra – Questo paese riparte soltanto se sapremo dare degli indirizzi giusti a quelle risorse(…) Dobbiamo partire dalle scuole, c’è bisogno di un piano straordiario dell’edilizia scolastica, c’è bisogno di un piano della digitalizzazione del nostro paese (…) molti di noi sono stati fortunati, ma ci sono comuni del nostro paese, soprattutto quelli più piccoli nelle aree interne, che non hanno la super fibra, che non hanno internet e molti di quei bambini non hanno potuto seguire la didattica a distanza. C’è un gap che dobbiamo colmare»

Non sono poche dunque le sfide che attendono il futuro Sindaco di Corato.

Articolo precedente
Perrone alla stampa: non temo gli “accordicchi”
Articolo successivo
La città ha scelto, De Benedittis nuovo sindaco

ISCRIVITI alla nostra newsletter per ricevere le ultime news

Menu