Primo comizio da Sindaco per De Benedittis

Era una piazza gremita – anche se con mascherine e distanziamento –  quella di Cesare Battisti ieri sera, per il primo comizio da sindaco per Corrado De Benedittis; più che un comizio, una festa di piazza, festa a cui ha partecipato anche il presidente di regione Michele Emiliano, di ritorno a Corato dopo venerdì scorso, quand’era venuto proprio per chiudere la campagna di De Benedittis.

Un discorso ristretto quello di De Benedittis. Dopo aver ricordato Carla Nespolo, presidentessa dell’ANPI deceduta nella giornata di ieri, ha reso omaggio all’avversario, l’ex senatore Luigi Perrone: « Mi consentirete di salutare con affetto il Senatore Perrone del cui ruolo politico e della cui storia personale siamo consapevoli». Ha poi mandato un saluto ai coratini ammalati di covid: « Voglio salutare tanti nostri concittadini e concittadine che sono a casa perché non stanno bene. Voglio essere vicino a tutti e a tutte loro.» Come ha evidenziato poco dopo, la gestione dell’emergenza covid sarà il primo e il più gravoso compito che da neo sindaco dovrà affrontare. Non è mancato anche un messaggio di vicinanza ai residenti stranieri di Corato (« Cari amici siete concittadini e concittadine, oggi avete un sindaco di riferimento come tutti gli altri») e ha rinnovato l’impegno per le periferie: « Voglio salutare tanti che abitano nelle periferie (…) Il mio passaggio nei quartieri non si limiterà alla campagna elettorale; io sarò presente nei quartieri ad ascoltare le persone, ed oggi voglio salutare le realtà più periferiche della nostra città, che chiedono ascolto e centralità. E noi la daremo». L’intervento è stato chiuso da un saluto a Vito Bovino e Nico Longo, che con il patto politico siglato a seguito del primo turno hanno dato un forte contributo alla vittoria.

Più denso il discorso di Emiliano. Costui ha avuto modo di conoscere il neo sindaco durante la campagna elettorale e ha imparato ad apprezzane quelle che sono le sue virtù: fiducia e perseveranza nei propri progetti, chiarezza nelle trattative politiche e capacità di coinvolgere ed entusiasmare : « Lui si avvicina alle persone non negoziando, ma ragionando e vivendo insieme le azioni di cambiamento». Emiliano ha poi evidenziato il risultato generale di queste elezioni regionali ed amministrative: « Stasera ha vinto questa coalizione della Puglia del progresso civile, dell’accoglienza, questa grande coalizione ha vinto praticamente dappertutto (…). Noi abbiamo incominciato a costruire una bellissima squadra di sindaci e sindache che stanno cambiando la storia della Puglia.»

Emiliano ha quindi concluso l’intervento con un’esortazione precisa: «Questo lavoro straordinario è all’inizio, non alla fine. Quando lui dice “apriamo il comune” dice anche costruiamo meccanismi di partecipazione (…) Sono certo che questo Comune con la legge pugliese sulla partecipazione, costruirà progetti condivisi (…) é faticoso governare così, ma è l’unico modo, l’altro si chiama comandare ed è un’altra cosa. Per far questo c’è bisogno che questa enorme partecipazione duri il più a lungo possibile. Stategli vicino.»

 

 

 

 

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