Regionali: come si è votato a Corato

Corato rientra nel trend pugliese: anche qui infatti, con un affluenza del 68,65%, i votanti  hanno premiato Emiliano e la coalizione di centro-sinistra che ottiene 13.461 preferenze pari al 50,85% dei votanti. Fitto si attesta a 9.555, pari al 36,10%.  Le liste trainanti della coalizione di centro sinistra, qui in città, sono state il Partito Democratico con 2433 voti, corrispondenti al 12,38% dei votanti, “Puglia Popolare” con 2230 voti, pari al 11,35% dei votanti e “Puglia verde e solidale” con 1966 voti pari al 10,11% ( il candidato trainante della lista qui a Corato  è stato il molfettese  Felice Spaccavento con 983 preferenze, seguito da Nico Bavaro con 389) che però non ha superato la soglia di sbarramento al 4% di preferenze in tutta la regione ( è arrivata a 3,80).

Nel fronte di centro destra abbiamo la Lega per Salvini premier con 1991 voti pari al 7.5% (la lista più forte in città per il fronte di centro destra) con Forza Italia per Fitto Presidente e e NuovoPsi unione di centro, rispettivamente con 1246 voti e 1787 corrispondenti al 4.7% e 6,8%.

I voti dei coratini per i candidati al consiglio regionale premiano Emanuele Lenoci dei Popolari con Emiliano con 1203 preferenze, Vincenzo Labianca del Nuovo PSI unione di centro con 1560 voti e  Luigi Menduni della Lega  con 1009 voti. Gli ultimi due però scontano la sconfitta del centro destra; il Nuovo Psi unione di centro  con una percentuale di preferenze dell 1,89 % a livello regionale non riesce a superare la soglia di sbarramento.

Nessun coratino è riuscito ad arrivare al consiglio regionale.

 

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